Tecniche di Retargeting

Remarketing e Retargeting: come raggiungere il target dei potenziali clienti

Spesso purtroppo quando si parla di campagne di comunicazione On line a pagamento, malgrado molte aziende siano sul mercato da molti anni, queste non hanno ancora ben chiaro il target a cui mirare.

Oltre al classico metodo di targeting, che associa annunci pubblicitari e siti web in base alle parole chiave e ai contenuti, esistono due alternative interessanti, offerte soprattutto dalla rete di annunci display: il remarketing e il retargeting.

Entrambi collegano la visualizzazione degli annunci col fatto che un utente sia passato in precedenza sul proprio sito. Questa relazione può essere stabilita grazie ai cookie, che in questo caso non sono biscottini burrosi ma frammenti di codice salvati nei browser durante la navigazione.

Cerchiamo di capire qualcosa in più di questi due meccanismi che sono a nostra disposizione.
Il remarketing (termine coniato da Google) e il retargeting consentono a un inserzionista di mostrare i propri annunci a coloro che hanno già visitato il suo sito web, per il quale, quindi, hanno già mostrato interesse. Una volta in funzione, permettono di impostare liste positive di utenti interessati, da continuare a seguire e viceversa liste di utenti non interessati a cui non mostrare più gli annunci.

Agiscono quindi su due meccanismi diversi; le categorie di argomenti e gli interessi. Gli argomenti ci danno la possibilità di mirare a utenti che stanno visitando siti analoghi al nostro; con gli interessi invece possiamo scegliere gli utenti a cui puntare in relazione alle ricerche più frequenti che hanno effettuato.

Quindi cosa facciamo? Semplice: Proponiamo i nostri prodotti e servizi a coloro i quali hanno già manifestato interesse per gli stessi.
Vi pare poco?

Siete pronti per la vostra prima campagna?

 

Perché lasciarsi sfuggire potenziali clienti quando esiste uno strumento in grado di aiutarci a scovarli e tracciarli?