Sentiment Analysis

Che si dice sul Web?

Parole, frasi e discorsi che, se ascoltati, possono essere di enorme valore per le aziende. Per far ciò bisogna avvalersi di software in grado di recuperare, comprendere e classificare i messaggi lasciati in rete. Ascoltare per capire quello che pensano gli utenti. E’ questo lo scopo della sentiment analysis, metodo di analisi applicata ai social network che inizia a muovere i suoi primi passi anche in Italia.

Grazie all’inesauribile miniera di informazioni prodotte oggi dal popolo dei social network (una delle tante fonti dei Big Data), la sentiment analysis rappresenta uno strumento accurato per individuare ed ascoltare le conversazioni online fornendo alle aziende uninterpretazione del mercato molto realistica. Infatti, rispetto ai ben noti sondaggi telefonici o alle analisi di mercato che riguardano ristretti focus group dove, la possibilità di ottenere opinioni “pilotate” è molto alto, l’utilizzo della sentiment analysis è in grado di fornire all’azienda una definizione veritiera sulla reputazione del brand e sul gradimento dei suoi prodotti.

Come? L’analisi è possibile attraverso sofisticati software di elaborazione del linguaggio che raccolgono costantemente dati da diverse piattaforme (blog & forum, social network classici – Facebook, Linkedin,..-, siti di annunci, recensioni, piattaforme di condivisione foto e video – Instagram, You Tube,..-) e, prendendo in considerazione una o più porzioni di testo (ad es. il nome di un brand, di una persona, o un argomento), ne determinano: il tono, ovvero l’opinione positiva o negativa, l’intensità di tale opinione e l’emotività con cui questa è espressa (attraverso l’uso di aggettivi, punteggiatura, emoticons, ecc) e la rilevanza dell’oggetto d’analisi rispetto al contesto.

E di voi cosa si dice sul web?